
Al termine di una vita passata nella santità, come al termine di una vita di delitti, la modalità per entrare in paradiso è una sola: Signore, abbi pietà di me, perché sono un peccatore.
Brevi testi per l’anima


Al termine di una vita passata nella santità, come al termine di una vita di delitti, la modalità per entrare in paradiso è una sola: Signore, abbi pietà di me, perché sono un peccatore.


La disperazione più grave che possa impadronirsi d’una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.


Vivi il giorno d’oggi. Dio te lo dà è tuo, vivilo in lui. Il giorno di domani è di Dio, non ti appartiene.


Quando si è fatta la scelta dei poveri, si è sempre sicuri, doppiamente sicuri, di aver fatto una buona scelta. Si è scelto come Gesù e si è scelto Gesù.


Il nostro primo compito nell’avvicinarci a un’altra persona, a un’altra cultura, a un’altra religione è di toglierci i calzari perché il luogo a cui ci stiamo avvicinando è sacro.


Vuoi onorare il corpo di Cristo? Non permettere che sia oggetto di disprezzo nelle sue membra, cioè nei poveri, privi di panni per coprirsi.