
Padre mio, mi sono affezionato alla terra quanto non avrei creduto. E’ bella e terribile la terra.
Brevi testi per l’anima


Con la tua anima la mia s’è mescolata, come l’acqua col vino. E chi può separare il vino dall’acqua?

Luce che brilli nelle tenebre, nato dal grembo di una Vergine, spogliaci della nostra notte e rivestici del tuo chiarore diurno.


Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.


E se Gesù questa notte non nascesse? E’ proprio una ipotesi così improbabile? Siamo così abituati a mettere il Natale nei nostri programmi e nei nostri calendari, che neppure ci sfiora un’ipotesi del genere.


Quando un bambino si perde va a finire dove non è di casa. Sì, a Natale Dio si è perduto – non solo come un bambino, ma da bambino – là dove non era “di casa”.