Sintesi della celebrazione eucaristica a Roma nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, per la Festa di San Tommaso D’Aquino!
Author: administra
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I SACRAMENTI: VIE DI SALVEZZA
Vi aspettiamo i mercoledì 8-15-22-29 marzo 2023 a Roma, Parrocchia Santa Maria del Rosario nella Sala Parrocchiale in Via Germanico 94, a partire dalle ore 18.45
Roma – Santa Maria del Rosario – Incontri di Catechesi durante il tempo di Quaresima
Con il Tempo di Quaresima, la Parrocchia di Santa Maria del Rosario in Prati, propone dall’8 marzo, 4 incontri di catechesi settimanali per vivere il nuovo tempo liturgico.
Si tratta di 4 incontri per conoscere i Sacramenti come nostra Via di Salvezza: dai Sacramenti dell’iniziazione Cristiana (Battesimo, Confermazione, Eucaristia), passando er i Sacramenti della Comunità (Matrimonio e Ordine Sacro), fino ai Sacramenti di Guarigione (Confessione e unzione degli Infermi)
Vi aspettiamo i mercoledì 8-15-22-29 2023 marzo a Roma, Parrocchia Santa Maria del Rosario nella Sala Parrocchiale in Via Germanico 94, a partire dalle ore 18.45 -
Cosa Significa essere sacerdote
Pochi giorni all’Ordinazione Presibiterale del nostro fr. Giovanni M. Ferro, op Ecco le sue parole in questo momento di attesa. Accompagniamo con la preghiera il nuovo percorso del nostro futuro novello sacerdote che ha saputo rispondere alla chiamata del Signore.
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La legge dentro il cuore
Nella prima grande sezione del discorso della montagna troviamo le antitesi tra la prima legge d’Israele e il compimento proposto da Gesù, che potremmo anche definire come “i sei approfondimenti” o ” i sei salti di qualità”, che occupano il posto centrale del vangelo di Matteo.In questa quarta domenica leggiamo le prime quattro antitesi, che trattano temi quali l’omicidio, l’adulterio, il divorzio e il giuramento. Un brano, quello che la liturgia ci propone,piuttosto ampio, riguardante norme varie, unificate da un’espressione ricorrente: “Avete inteso che fu detto agli antichi… Ma io vi dico…”.
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Week end di gioia, preghiera e vocazione a Pratovecchio (Arezzo)
La Giodom (Gioventù Domenicana) vi invita a trascorrere insieme un week end di gioia, preghiera e riflessione. L’incontro è rivolto a Ragazzi e Ragazze dai 18 ai 35 anni che avranno la possibilità di condividere amicizia e confrontarsi insieme.RISCOPRIAMO IL NOSTRO RAPPORTO CON GESU’
PRATOVECCHIO (Arezzo) – Monastero S. Maria della Neve e S. Domenico
3-5 Marzo 2023 -
Il “Discorso sulla Montagna”: Come riuscire ad amare, oggi, il nostro nemico
Riflessione sulle letture della Settima Domenica del Tempo Ordinario, 19 febbraio 2023
Letture: Lv 19,1-2.17-18; 1 Co 3,16-23; Mt 5,38-48Il Vangelo di questa domenica si situa all’interno del “Discorso sulla montagna” che Matteo presenta nei capitoli 5-7 del suo Vangelo. Nel cuore stesso di questo Discorso (5,17-48), Gesù ci propone uno sguardo e un atteggiamento totalmente nuovo: una giustizia nuova. Mette a confronto la giustizia “degli scribi e dei farisei” (v.20) con una giustizia che lui presenta come “compimento della Legge e dei Profeti” (v.17).
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La morte non è mai una soluzione.
“Dio ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di morte” (Sap 1,14)”
Con queste parole i vescovi d’Italia intendono celebrare questa 45° giornata della vita che il 5 febbraio 2023 si svolge in tutta l’Italia. La morte non è un’invenzione divina. Né il Padre, né il Figlio, né lo Spirito Santo volevano la morte. Ma più grande della loro avversione per la morte è il loro amore per la nostra libertà. E sappiamo come è entrata la morte nell’ordine della creazione e conosciamo il disordine che ha portato. “Dio ha creato tutte le cose perché esistano,” è la citazione del Libro della Sapienza che i nostri vescovi hanno scelto per esplicitare meglio il motto della giornata della vita di quest’anno “La morte non è mai una soluzione.”
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Beati perchè guardate
Riflessione sulla liturgia della Parola di domenica 29 gennaio 2023
Il nesso tra i brani scritturistici di questa quarta domenica del tempo ordinario lo troviamo nella categoria del povero e dell’umile che si scopre oggetto di attenzione e protagonista di una vocazione, quella alla fede. Dio non sceglie a caso e non sceglie per un qualche merito e nemmeno per mettere in ridicolo tale categoria. Vediamo come Dio continua ad usare la pedagogia del “rovesciamento” ben conosciuta dal popolo eletto ed ora usata anche con il nuovo popolo dei credenti, cioè, Egli sceglie e rende forti i deboli per confondere coloro che sono ritenuti dagli uomini i forti e i sapienti. L’emblema è la Vergine di Nazareth che ha sperimentato il modo di agire di Dio e nel magnificat si auto dichiara beata perché l’Onnipotente l’ha guardata e l’ha scelta per compiere l’opera della Sua volontà. -
Domenica della Parola: Gesù inizia l’annuncio del Suo Vangelo
Riflessione sulle letture della Terza Domenica del Tempo Ordinario
LETTURE: Is 8,23b – 9,3; Sal 26; 1 Cor 1,10-13. 17; Mt 4,12-23)
Chi di noi ha potuto sperimentare la gioia per la forza della luce dopo un periodo di oscurità non solo materiale ma soprattutto spirituale, oggi, ascoltando la Parola che la liturgia ci propone certamente viene toccato nel profondo del cuore. -
Come accogliere la testimonianza e l’invito di Giovanni il Battista
Prima di lasciare il posto all’evangelista Matteo, che ci accompagnerà nel corso di quest’anno, nella seconda domenica del tempo Ordinario la liturgia ci propone ancora la figura di Giovanni Battista non più nel ruolo di profeta che invitava a preparare la via al messia – come nel tempo di Avvento – ma come primo testimone, prima persona capace di contemplare in un uomo inviato da Dio la presenza dello Spirito Santo e di confessarlo come “Figlio di Dio”. Veramente il suo è uno sguardo semplice e profondo allo stesso tempo sulla realtà di Cristo. Come vero amico dello sposo, ci invita a rinnovare quella scelta che ci rende discepoli: seguire Gesù.