
Dio non si trova mai al termine dei miei ragionamenti o delle mie costruzioni mentali. Si trova al termine del mio impegno.


Dio non si trova mai al termine dei miei ragionamenti o delle mie costruzioni mentali. Si trova al termine del mio impegno.


Carissimi fratelli e sorelle laici O.P.
Il Capitolo Provinciale della nostra Provincia Romana di S. Caterina da Siena , celebrato dal 1 al 18 luglio 2017 nel Convento S. Domenico di Fiesole mi ha nominato PROMOTORE DELLA FAMIGLIA DOMENICANA, DEL LAICATO DOMENICANO E DELLE FRATERNITE SACERDOTALI.
Con l’approvazione degli Atti del Capitolo da parte del Maestro dell’Ordine e la loro promulgazione da parte del nostro Priore Provinciale ( 28 agosto 2017 ) e la loro stampa e diffusione nei conventi della Provincia sono entrato in carica , ed eccomi a voi con l’affetto e la sollecitudine di sempre, alla quale si aggiunge ora un senso di maggiore responsabilità.
Il mio pensiero è andato subito alle fraternite più lontane che necessitano di promozione e sostegno. Tra i compiti affidati al Promotore Provinciale che fa le veci del Priore Provinciale, vi è l’animazione e il seguire da vicino il più possibile le Fraternite ( cf. art 39 del Direttorio ) e questo intendo fermamente compiere, con spirito di collaborazione e di fraternità.
Trovandomi all’inizio di un nuovo incarico desidero un incontro di reciproca presentazione allargato a tutti i membri delle fraternite che vogliono partecipare e dare il proprio contributo per la edificazione nella carità e per la crescita nella comune vocazione domenicana.
Pertanto vi aspetto SABATO 14 OTTOBRE 2017 con inizio alle ORE 10,00 , nella Sala dei Papi del Convento di S. Maria sopra Minerva in piazza della minerva, 42 ROMA. L’incontro si concluderà entro le ore 13,00 per consentire a ciascuno di organizzarsi per il pranzo.
Roma, 25/09/2017
Fr. Antonio M. Cocolicchio, O.P.
Promotore Provinciale FLD della Provincia Romana di S. Caterina da Siena
cell. 339 3832922 – e mail c.coc@tiscali.it
In poche righe e a partire dalla Sacra Scrittura, affrontiamo i concetti di fratellanza e di prossimo, analizzandoli nella loro evoluzione storica e traendone un comune denominatore indispensabile al fine di realizzare una integrazione del “diverso” da noi, tanto necessaria ai nostri giorni, mantenendo e anzi rafforzando uno dei pilastri della nostra vita di fede: l’amore per il prossimo.


I cristiani n per regione, nè per voce, nè per costumi sono da distinguere dagli altri uomini.

Dimmi qual è la tua metafisica, e ti dirò in che società vivrai!
Con questo adagio si potrebbe riassumere l’autorevole analisi che il nostro confratello Giorgio La Pira propose in un breve quanto chiaro saggio del 1945 dal titolo “Premesse alla politica”, dove il Servo di Dio mostra la catena logica che, partendo da una visione del mondo, produce necessariamente un determinato tipo di società.


Tu non scendesti dalla croce, quando per schernirti e per provocarti ti gridavano: “Scendi dalla croce, e crederemo che sei proprio tu!”.