
Padre, non sappiamo più ascoltare; Padre, nessuno più ascolta nessuno: nessuno sa fare più silenzio!


Padre, non sappiamo più ascoltare; Padre, nessuno più ascolta nessuno: nessuno sa fare più silenzio!


Padre, tu non sei un Dio frenetico: non ti lasci prendere dall’agitazione di chi è in perenne lotta con il tempo.


Ho sperato nella tua misericordia eterna. Quanto eccellente è la tua bontà, Signore; se ho speranza, è nella tua misericordia.

Tra i molteplici tipi di amore umano che possiamo costatare, l’amore gratuito di benevolenza, “amare una persona per volere il suo bene”, è il punto di partenza dell’amicizia: “L’atto di amore tende sempre verso due cose: verso il bene che si vuole a qualcuno e verso la persona a cui si vuole il bene”. E questo vale anche nei confronti di se stessi: “Amare se stesso, significa volere un bene a se stesso. Si cerca quindi di unire a sé questo bene – per quanto è possibile” (1a, q. 20, a. 1, ad 3).


Signore Gesù, io sono povero e anche tu lo sei; sono debole e anche tu lo sei; sono uomo e anche tu lo sei.


Insegnami ad ascoltare, o mio Dio, chi sta accanto a me, la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi.

L’800 anniversario della conferma dell’Ordine è stata occasione per promuovere eventi e per importanti pubblicazioni che raccolgono studi e riflessioni. Vorrei indicare, alcuni libri tra altri possibili, che hanno raccolto la riflessione e l’impegno di questo giubileo.

La vita e l’insegnamento di san Tommaso d’Aquino si potrebbe riassumere in tre eventi significativi della sua vita. Il primo è l’esperienza personale e profonda del Signoreche San Tommaso ha avuto mentre era in preghiera davanti al Crocifisso, al mattino presto nella Cappella di San Nicola, a Napoli.