
La tua ascensione al cielo, Signore, mi colma di gioia perché è finito per me il tempo di stare a guardare ciò che fai e comincia il tempo del mio impegno.


La tua ascensione al cielo, Signore, mi colma di gioia perché è finito per me il tempo di stare a guardare ciò che fai e comincia il tempo del mio impegno.

La suggestiva veglia pasquale, che segna il passaggio dalla quaresima alla Pasqua, così carica di simboli e ricca di parole, appare come un risveglio, una rinascita: dalle tenebre alla luce, dal silenzio alla parola, dalla morte alla vita. La luce che si propaga gradualmente nel buio e il canto che rompe il silenzio della notte sono un invito alla gioia e alla speranza: “Esulti il coro degli angeli, esulti l’assemblea celeste: un inno di gloria saluti il trionfo del Signore risorto. Gioisca la terra inondata da così grande splendore: la luce del re eterno ha vinto le tenebre del mondo”.

Il Venerdì Santo è la giornata della meditazione sulla Passione, Croce e morte di Gesù Cristo, Salvatore del mondo. La Chiesa intera è chiamata ad inginocchiarsi davanti al Redentore, che muore sulla Croce, versando fino all’ultima goccia del sangue per noi. In questa giornata si svolge solo l’adorazione della Croce. Nella narrazione del Passio, possiamo contemplare “l’uomo dei dolori che ben conosce il patire” (Is 53,3).


Vieni, luce vera, vieni, vita eterna, vieni, mistero nascosto, vieni, tesoro senza nome, vieni, realtà ineffabile, vieni, felicità senza fine, vieni, luce senza tramonto, vieni, risveglio di coloro che sono addormentati…


Adattamento di una preghiera recitatala ogni giorno davanti al Crocifisso. Dio di misericordia, fa’ che io desideri ardentemente ciò che ti piace, lo ricerchi con prudenza, lo riconosca nella verità e lo compia perfettamente a lode e gloria del tuo nome.


Ne abbiamo cercate di strade per raggiungere la felicità: le strade ben illuminate del successo, le strade scintillanti del potere, le strade seducenti della ricchezza, le strade comode dell’egoismo, le strade scivolose di soddisfazioni immediate.

La nostra vita spirituale e il nostro cammino di vita cristiana che è chiaramente incastonato nel Mistero della Croce e con esso sempre dialogante, si rievoca e si rivive durante la Grande Settimana, che raccoglie e racchiude il Mistero Pasquale della Passione, Morte e Resurrezione del Cristo Gesù. Ed è per questo che la Croce, e il Crocifisso, sono simbolo e segno supremi dell’esperienza cristiana del Popolo di Dio, il popolo della Nuova Alleanza.


Signore Dio mio, mia unica speranza, esaudiscimi, perché non cessi di cercarti vinto dalla fatica, ma continui a cercare il tuo volto continuando ad ardere.