Adorazione eucaristica a S. Maria Novella

Tutti i venerdì nella Cappella della Pura
dalle ore 17.00 alle 18.00
Adorazione Eucaristica
Convento Santa Maria Novella
Piazza S. Maria Novella 18
50123 Firenze
Tel: 055 21 59 18


Tutti i venerdì nella Cappella della Pura
dalle ore 17.00 alle 18.00
Adorazione Eucaristica
Convento Santa Maria Novella
Piazza S. Maria Novella 18
50123 Firenze
Tel: 055 21 59 18


Tutti i venerdì nella Cappella della Pura
dalle ore 17.00 alle 18.00
Adorazione Eucaristica
Convento Santa Maria Novella
Piazza S. Maria Novella 18
50123 Firenze
Tel: 055 21 59 18


Tutti i venerdì nella Cappella della Pura
dalle ore 17.00 alle 18.00
Adorazione Eucaristica
Convento Santa Maria Novella
Piazza S. Maria Novella 18
50123 Firenze
Tel: 055 21 59 18

1. Recentemente mi si è offerta l’occasione di leggere un testo di Roger Pouivet, edito nel 2014 per i tipi di Vrin, opportunamente intitolato: Après Wittgenstein, Saint Thomas? Vi si espone un’intrigante indagine epistemologica, inseribile nell’ambito del cosiddetto Tomismo Analitico, ormai certificato come la frontiera della ricerca sul pensiero gnoseologico di san Tommaso d’Aquino.
Alimentati da filosofi anglosassoni (cattolici e protestanti), questa nuova via del tomismo sta contribuendo ad approfondire anche alcuni temi dell’etica tomista, il tutto attraverso un confronto con la filosofia analitica di Wittgenstein, e in specifico con le Philosophische Unterschuchungen (Ricerche filosofiche).

In una lettera indirizzata alla diocesi e alla città di Roma del gennaio 2008, Benedetto XVI individuava nel “compito urgente dell’educazione” una delle sfide ecclesiali e sociali più importanti del nostro tempo, a cui rispondere con competenza e sollecitudine. Il venir meno di tanti punti di riferimento abituali, la messa in questione di tradizioni e culture nel loro insieme, la crisi economica e antropologica degli ultimi anni, sono elementi che generano un senso di inquietudine e di disorientamento che rende immediata e spontanea una rinnovata “domanda di educazione”.

Incontro ecumenico sulla dichiarazione di Cuba
di Papa Francesco e del Patriarca Kirill
Conferenza a S. Maria Novella
ingresso piazza stazione, 4/a, Firenze

ore 15.00 saluti
del priore di Santa Maria Novella padre Daniele Cara o.p. e di Mauro Lucchesi della commissione ecumenica della Conferenza Episcopale toscana
– “Perchè leggere a Firenze il documento di Cuba?” Giulio Conticelli, vice presidente della fondazione giorgio la Pira
– “Significato storico ed eccesiale della dichiarazione comune di Cuba per la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa.” Padre Hyacinthe Destivelle o.p. pontificio consiglio per l’unità dei cristiani
– “Il lungo cammino del dialogo tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa” Basilio Petrà facoltà teologica dell’Italia centrale
ore 16.45 prese di parola
– “Firenze, la Russia e Don Divo Barsotti” padre Agostino Ziino cfd della comunità di San Sergio
– “Pino Arpioni, il messaggio di La Pira e lo sguardo alla Russia” Opera per la gioventù Giorgio la Pira
– “Firenze e la Russia oggi” Anna Worontzoff Chiesa russa di Firenze
ore 17.30 conclusioni
ore 18.00 messa solenne nella Basilica di Santa Maria Novella presieduta da Padre Hyacinthe Destivelle o.p. (pontificio consiglio per l’unità dei cristiani)
La scelta di Santa Maria Novella è dettata dal fatto che proprio nel complesso conventuale domenicano fu celebrato il Concilio di Firenze (1439) per l’unione della Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa greca che doveva servire a gettare un ponte tra la Chiesa d’Oriente e quella di Occidente.
Per tutte le informazioni, Fondazione Giorgio La Pira
via Giorgio La Pira, n° 5, 50122 Firenze
055.284542
fondazionelapira@gmail.com
http://www.smn.it/eventi/15947-sabato-15-ottobre-conferenza-a-santa-maria-novella/

VIII forum Friburgo Chiesa nel Mondo
800 anni missione e dialogo interreligioso nella tradizione domenicana
13-15 ottobre 2016

Tra i vari interventi segnaliamo quello di fr. Luciano Cinelli OP dal titolo
Girolamo Savonarola: profezia e riforma della Chiesa
14 ottobre, ore 8:30

Alle ore 11,30, è stato svelato ed inaugurato il lavoro di completamento delle Meridiane a Camera Oscura presenti nella Basilica di Santa Maria Novella a Firenze.
Dopo il restauro del quadrante astronomico e dell’armilla equinoziale (strumenti incastonati nella facciata di S.M. Novella), col lavoro appena completato, sono stati rimessi in funzione tutti e tre gli strumenti astronomici ideati da Fra’ Ignazio Danti fra il 1572 ed il 1575. L’attività fiorentina del Danti si svolse in tredici anni (dal 1562 al 1575), durante i quali si occupò della produzione di tavole geografiche (sono sue 30 delle 53 carte della “Sala delle Carte Geografiche” in Palazzo Vecchio) e della costruzione di grandiosi strumenti astronomici.

“Il beato padre Francesco, ricolmo ogni giorno più della grazia dello Spirito Santo, si adoperava a formare con grande diligenza e amore i suoi nuovi figli, insegnando loro con principi nuovi, a camminare rettamente e con passo fermo sulla via della santa povertà e della beata semplicità”. (Tommaso da Celano, Vita prima di san Francecso, XI 26). Così Tommaso da Celano, nel suo ritrarre Francesco d’Assisi, parla di lui sottolineando la capacità di essere educatore di altri con uno stile di semplicità. Semplicità del cuore indica una attitudine che non ha nulla a che fare con l’impreparazione, la superficialità o la spontaneità senza riflessione.