Concerto in onore di S. Caterina da Siena, Patrona d’Italia



Il 29 aprile la Chiesa ricorda S. Caterina da Siena, laica domenicana, dottore della Chiesa,
patrona d’Italia e d’Europa. Tra le altre celebrazioni, segnaliamo:
– Firenze, S. Maria Novella (Clicca qui)
Ore 16,30: “Caterina da Siena mistica della misericordia” conferenza della prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, Docente alla Pontificia Università Gregoriana di Roma – ingresso da piazza stazione n°4
ore 18,00 Solenne concelebrazione in Basilica presieduta da S. Ecc. Mario Meini, Vescovo di Fiesole. Seguirà un momento di fraternità nel salone parrocchiale
– Roma, S. Maria sopra Minerva (Clicca qui)
Ore 17,00: Vestizione di una nuova laica domenicana in Basilica
Ore 18,00: Solenne concelebrazione in Basilica presieduta da S. Em. Card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.
Sempre per la città di Roma, segnaliamo anche:
Ore 9,30: Omaggio floreale al monumento di S. Caterina da Siena presso Castel Sant’Angelo
Ore 11,00: S. Messa alla Cappella del Transito in Piazza Santa Chiara
– Pistoia, S. Domenico (Clicca qui)
Ore 19,00: S. Messa nella festa di S. Caterina da Siena
– Cagliari, S. Domenico (Clicca qui)
Ore 18,30: Vespri con professione e Accoglienza dei laici domenicani nella chiesa inferiore
Ore 19,00: Solenne Celebrazione eucaristica presieduta da S. Ecc. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari
Ore 20.00 Inaugurazione Mostra in occasione del Giubileo domenicano per gli 800 dalla conferma del nostro Ordine
Mercoledì 11 maggio, ore 19.30:
Andrea Monda
(scrittore, saggista e professore)
Lewis, “Le lettere di Berlicche”
info: Frà Simone Bellomo O.P.
Convento Santa Maria del Rosario (Clicca qui)
Via Germanico, 94 – 00192 Roma
Cell: 338 21 11 567 – Email: frasimonebellomo@gmail.com
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«Qualsiasi cosa vi dica, fatela» (Gv 2, 5) dice la Madre di Gesù ai servitori, al matrimonio a Cana di Galilea.
Nel Vangelo di san Giovanni, si possono enumerare il numero delle volte nelle quali la Vergine proferisce parola: con questa dice tutto. In ogni insegnamento di Gesù Cristo, possiamo sentire questo invito da parte della Madre come eco: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». Ella per prima è ascoltatrice attenta e ubbidiente della Parola del Signore: Maria fa ciò con generosità, prontamente. Frutto di questo ascolto ubbidiente, con il suo “Fiat!”, con il suo assenso è l’incarnazione della Parola nel suo seno purissimo: la Parola di Salvezza che darà alla luce per la gioia del mondo.
Lei diventa così la “Causa nostrae salutis” come la definisce sant’Ireneo. La Vergine Maria è coerente. Lei chiede, ciò che per prima ha fatto. A Cana di Galilea, i servitori del banchetto, accolgono l’invito della Madre di Gesù. Ciò che il suo Figlio gli dice essi lo fanno, prontamente, con ubbidienza. Non hanno da ridire sul fatto che manca il vino e cosa c’entra l’acqua… per giunta sei giare colme. Non deridono il fatto. Rispondono con generosità alla chiamata da parte del Signore a darsi da fare per procurare il vino.

Nel 1884 si concluse negativamente la causa giudiziaria intentata dai Domenicani contro il novello Regno d’Italia, che già nel 1873 aveva affiancato al prefetto domenicano e direttore della biblioteca Casanatense un funzionario governativo, in seguito all’applicazione anche a Roma della legge sulle corporazioni religiose nel 1873.
Questo evento segnò la fine di un’eccellenza domenicana, che dal 1701, anno della sua apertura al pubblico, servì quale fonte principale dei testi necessari allo svolgimento delle attività degli organismi censori romani, la Congregazione dell’Indice e la Congregazione del Sant’Uffizio. Se fu il cardinale Casanate a fondare la biblioteca e, con le cospicue rendite da lui legate, ad assicurarne il funzionamento e lo sviluppo, l’ispiratore di questo lungimirante progetto fu il Maestro Generale dell’Ordine dei Predicatori Antonio Cloche, come ricorda anche l’elogio funebre inciso sulla lapide a lui dedicata alla Minerva nel 1723.

Chi è padre Arintero?
Un nome per i più sconosciuto, eppure ha dato inizio in Spagna nel 1922 all’Opera dell’Amore Misericordioso. Ho pensato in occasione del giubileo dell’Ordine domenicano, in coincidenza con il giubileo della Misericordia, di portare a conoscenza della Famiglia domenicana in primo luogo, ma non solo, l’opera di questo figlio di S. Domenico, che come tanti suoi confratelli è stato pioniere di iniziative che altri hanno portato avanti.
Come s. Domenico, messosi nel “mezzo della Chiesa”, padre Arintero ha dato l’imput a quanto sarebbe poi maturato con la Beata Madre Speranza di Collevalenza, collaboratrice “segreta” del frate domenicano spagnolo, Santa Faustina, S. Giovanni Paolo II ed infine il nostro amato Papa Francesco che ha indetto l’Anno Santo della Misericordia, che per una provvidenziale coincidenza va a coincidere con gli 800 anni della Conferma dell’Ordine dei Predicatori. Nell’88esimo anniversario della morte di p. Arintero, avvenuta il 20 febbraio 1928.
fr. Antonio Cocolicchio, O.P.

La Basilica di Santa Maria sopra Minerva è dedicata all’Annunciazione ed in particolare alla devozione di una immagine su tavola di Antoniazzo Romano posta nella cappella appunto dell’Annunziata. Tale cappella subì diverse modifiche nel corso del tempo, ma la principale fu quella apportata da Carlo Maderno, architetto svizzero-italiano del XVI-XVII secolo, che è ancora oggi visibile.
Tra le opere principali al suo interno, oltre la tavola del Romano, troviamo sulla sinistra il monumento funebre di papa Urbano VII dell’artista Ambrogio Buonvicini mentre a destra due dipinti raffiguranti San Domenico e San Giacinto.
Al centro della cappella, è posta l’ “Annunciazione“. Antoniazzo Romano fu un pittore italiano che visse a Roma tra il 1430 e il 1508. La scena dell’Annunciazione, su fondo oro, fu lavorata dal Romano fra il 1499 e il 1500 in vista del Giubileo indetto dal Papa Alessandro VI.

Celebrazioni in onore di
Santa Caterina da Siena
Dottore della Chiesa, Compatrona d’Italia e d’Europa
PROGRAMMA: SABATO 23 Aprile 2016
ore 12,00 : viale XXV Aprile – omaggio floreale alla statua della Santa
ore 21,15 : Cattedrale – concerto a cura dell’Istituto superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci”
PROGRAMMA: DOMENICA 24 Aprile 2016
ore 9,30 : Palazzo Pubblico – muove il corteo con le Contrade
ore 10,00 : Santuario di Santa Caterina in Fontebranda – offerta dell’olio per la lampada votiva da parte del Comune di Montalcino, in rappresentanza dei Comuni del territorio dell’Arcidiocesi; allocuzioni dell’Arcivescovo – del Rappresentante del Governo italiano e dei Sindaci di Siena e Montalcino.
Ore 11,00 : Basilica di San Domenico solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’Em.mo e Re.mo Signor Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi e benedizione con la reliquia del dito di Santa Caterina.
Quest’anno è abolita la celebrazione del pomeriggio in piazza del Campo. Pertanto le Feste termineranno a San Domenico.
*Anno della Misericordia 2016 Il Santuario cateriniano sarà Santuario giubilare dal 23 aprile al 1 maggio prossimi. Lo ha stabilito l’arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani su richiesta di monsignor Benedetto Rossi, Rettore del Santuario cateriniano.

1. Ogni giorno i mass media catapultano nelle nostre menti quantità incredibili di informazioni scientifiche. Il bosone di Higgs, le onde gravitazionali, nozioni spicciole di biologia, i differenti sistemi immunologici dei vaccini, informazioni mediche, sono solo una scrematura di superficie. Nelle librerie non manca ormai uno scaffale dedicato alle differenti scienze, con volumi didattici e specialistici. Si percepisce inoltre un clima generalizzato avido di risposte ai grandi perché dell’universo e della vita, che intriga “sia grandi che piccini”. Se questo è il freddo dato riscontrabile, ciò che sorprende è ciò che è in sospensione sotto la superficie. Intendo il non accontentarsi più di un ossequio deferente alla scienza, ma l’aver iniziato ad interrogare in profondità alcune discipline scientifiche tipo la cosmologia, la biologia, l’astronomia, le cui risposte hanno la caratteristica di trascendere le scienze stesse richiedendo un ulteriore approfondimento biblico e teologico.