
• IN GLORIA 1515 • 2015
OSANNA ANDREASI DA MANTOVA
CONVEGNO DI STUDI
18 • 19 GIUGNO 2015
MANTOVA • CASA ANDREASI VIA PIETRO FRATTINI 9
Clicca qui per vedere la locandina:


• IN GLORIA 1515 • 2015
OSANNA ANDREASI DA MANTOVA
CONVEGNO DI STUDI
18 • 19 GIUGNO 2015
MANTOVA • CASA ANDREASI VIA PIETRO FRATTINI 9
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Venerdì 12 Giugno si terrà l’ultimo incontro degli Amici della Verità, ore 19:30 al convento di S. Maria del Rosario in Prati.
Clicca qui per maggiori informazioni: http://www.dominicanes.it/giovani/movimento-giovanile-domenicano.html

«Mentre (san Domenico) andava a Parigi e dopo aver trascorso la notte nella Chiesa di santa Maria di Rocamadour, si associarono a lui come compagni di cammino alcuni pellegrini tedeschi, i quali, ascoltandolo recitare con il suo compagno i salmi e la litania, si unirono ad essi con devozione. Per quattro giorni li mantennero a loro carico.

La Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL) ha il merito di aver promosso e patrocinato l’edizione critica della prima biografia ufficiale di Caterina da Siena, meglio conosciuta come “Legenda maior”, composta da Raimondo da Capua, confessore della Santa di Fontebranda ed in seguito maestro generale dell’Ordine domenicano.

Chi conosce un po’ la storia dei domenicani sa bene quale fu la scintilla che spinse S. Domenico a fondare il nostro Ordine. Mentre infatti Domenico viaggiava verso la Danimarca con il suo vescovo Diego, si imbatté nel Sud della Francia in una forma di “cristianesimo” ormai completamente vuotato del suo contenuto essenziale, detto anche catarismo.

L’immensa omelia del Beato Angelico, preparata sulla sapienza dei santi – da Agostino, Tommaso d’Aquino, Caterina da Siena, Giovanni Dominici, Antonino Pierozzi, per esempio –, continua nel tempo a insegnare e a formare alla contemplazione dando frutti di santità. Da sant’Agostino ha imparato la speranza che dopo il peccato l’uomo, pur avendo perso la sua “Fortuna”, ha in sé l’imago Deii, per la quale è stato creato.

Il nostro nuovo Beato Pio Alberto Del Corona ha predicato e scritto abbondantemente sul Rosario. Mentre volge al termine Maggio, il primo dei due mesi mariani, vogliamo estrapolare un breve pensiero dalla sua opera intitolata Le rose di Maria. Mons. Pio, infatti, amava tanto la natura e tutto lo portava a Dio, soprattutto i fiori.

Se dovessi pensare all’amicizia una sequenza filmica che ho visto a diciotto anni e mi fece emozionare, può condensare in pochi secondi quello che ne penso. Mi riferisco al film Il Ritorno del Re, della trilogia del Signore degli Anelli tratto dal libro di J.R.R. Tolkien. Nel momento terribile della salita al monte Fato, l’Anello del Potere infligge mille sofferenze a Frodo.

In una società malata di egocentrismo, profondamente segnata dal bisogno di guarire le proprie ferite affettive, in questa società dove è l’apparenza ciò che conta… In che rapporti siamo col vero l’amore? Quella della filantropia è un rischio molto grande a cui dobbiamo stare tutti attenti, sposati come consacrati.

La grande Santa Caterina da Siena, piccola mantellata domenicana, da molti è ammirata e conosciuta per la forza con la quale ha richiamato papi, regine e governanti a convertirsi a Cristo e a ritornare alle fonti della vita cristiana. Molti ancora la venerano come grande mistica ed amante del Salvatore, le sue esperienze mistiche sono come un piccolo compendio della spiritualità cristiana. Ma quanti conoscono l’amore e la devozione che essa aveva per la Santa Madre di Dio? Quest’amore ha avuto un ruolo per la sua personale esperienza di Amore e nella sua dottrina?