«Perché tu possa raccontare e fissare la memoria»1 è il riferimento che mette il tema della narrazione al centro del Messaggio di papa Francesco per la LIV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
Il Messaggio del Papa è presto riassunto: la narrazione è parte costituente dell’uomo, in essa si riconosce e si fa conoscere, contiene i valori che professiamo e il percorso compiuto per raggiungerli. Le cattive storie mirano a falsificare le narrazioni, a privarle di valore per sostituirle con desideri personali, con le storie del male, di peccato e falsità. La Scrittura, Storia delle storie, apre la memoria per ricordare, per riportare al cuore la narrazione di Dio, la Verità. Proclamare la Parola significa rendere attuale la Storia, perché si compia e si rinnovi. Per questo la narrazione di Dio è la comunicazione più importante.








