Fraternità e sinodalità nell’Ecclesiologia di s. Tommaso
Il tema della fraternità sta suscitando da alcuni anni un rinnovato interesse, sia in ambito antropologico-politico, come principio capace di indicare uno stile di reciprocità e collaborazione tra gli attori della vita politico-sociale, che superi la classica dicotomia tra individualismo e comunismo; sia a livello teologico-ecclesiale, quale categoria ermeneutica in grado di esprimere la natura della Chiesa come comunione e popolo di Dio, e di
«esplicitare il riconoscimento dell’esperienza dell’origine nel rapporto, non di rado conflittuale, che lega nella Chiesa i fratelli e le sorelle tra di loro, ma anche, a raggio più largo, i membri della Chiesa con tutti gli uomini»1.








