Dal Vangelo secondo Luca: I pastori furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
Mi piacerebbe che ognuno di noi, almeno per qualche minuto, tornasse bambino.
I bambini ci aiutano a riscoprire uno dei doni più grandi offerti dalla fede: la gioia dello stupore, uno stupore che conduce all’innamoramento verso Dio. Di fronte al mistero del Natale che andremo a vivere fra qualche giorno, davvero tutti dovremmo riprendere a stupirci … e a innamorarci profondamente. Almeno il 24 e 25 dicembre di ogni anno.






