L’insegnamento della Teologia Dogmatica nelle Università cattoliche
In un breve ma istruttivo saggio del 1886 dedicato a una ricostruzione del dibattito che aveva portato alla soppressione delle Facoltà di Teologia nelle Università italiane poco più di una decina di anni prima (1873), il giurista e politico siciliano Francesco Scaduto indicava tre motivazioni principali alla base della scelta adottata: 1) l’incompetenza dello Stato a ingerirsi in questioni dogmatiche e confessionali della Chiesa Cattolica e alla selezione del relativo personale docente; 2) l’inutilità delle Facoltà teologiche ai fini di un inserimento nel mondo professionale e lavorativo di uno Stato laico; 3) l’onere economico, fattosi via via più cospicuo per il mantenimento di corsi di studio che già al momento della soppressione contavano pochi studenti iscritti1.









