Omelia 28 aprile 2020, III giorno del Triduo di S. Caterina da Siena
Cari fratelli e sorelle,
siamo entrati nei primi vespri della nostra amata Santa Caterina. Provando ad immaginarla che cammini sulla via del Papa mi vengono in mente le parole Davide Rondoni il quale, a partire dal romanzo di Louis De Wohl sulla vita di Caterina, così descrive la nostra santa senese: “La piccola donna, scricciolo e guerriera, sta all’incrocio del tempo che va dal ritiro avignonese del Papa […] fino all’alba livida in cui si intravede in lontananza arrivare la grande lacerazione della Riforma Protestante.” (D. Rondoni, Tempi, 2015).








