Alla luce della recente visita di Papa Francesco nello stupendo luogo di Greccio, e della sua Lettera Apostolica sul presepe, è bello ripercorrere un po’ tutti gli eventi legati al presepe che nella storia si sono susseguiti nella nostra Italia e soprattutto scoprire quale fu il contributo che l’Ordine di San Domenico diede a questo “Admirabile signum”.
Category: Meditazioni
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Fare della filosofia una casa comune
«La filosofia è quella cosa con la quale o senza la quale il mondo rimane tale e quale»: ecco in poche parole l’opinione comune sulla filosofia, fuori e dentro la Chiesa. Se siamo sinceri, è facile accorgersi che uno dei motivi della crisi del pensiero (anzitutto teologico e filosofico) all’interno della Chiesa Cattolica è proprio il fatto che le questioni a cui spesso si cercano risposte non sembrano – ai più – essere in linea con le autentiche domande che abitano i cuori e le menti degli uomini.
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Fr. Jean-Baptiste Labat O.P., corsaro e inquisitore
Come il titolo stesso che si è dato alla esposizione di questa sera lo fa chiaramente intendere, il personaggio di cui si parlerà è un religioso piuttosto singolare. Per presentarlo brevemente iniziando, lascerò la parola al visconte François-René de Chateaubriand:
È – ci dice l’autore delle Memorie d’Oltretomba –, è un uomo singolare questo monaco parigino dell’Ordine dei Frati Predicatori.
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L’educatività alla fratellanza nelle università
In questo mio modesto intervento vorrei semplicemente portare l’attenzione sul ruolo dell’università nel promuovere la fratellanza dei popoli, non soltanto direttamente, cioè attraverso programmi educativi finalizzati allo scopo precipuo, ma anche indirettamente, usando consapevolmente quella che nel titolo ho chiamato “educatività”, riferendomi alla filosofia realistico-dinamica del padre salesiano Tommaso Demaria.
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Maria: Giovane donna del Silenzio
Nell’attuale frangente tecnotronico e postmoderno, si e’ raggiunta una certa convinzione che la parola non può essere l’unica “domina” dello spazio comunicativo della persona l fronte di una storia e un pensiero comunicativo globale e globalizzante, inflazionato da parole, spesso senza un senso definito e con chiari accenti di sproloquio. Una nuova valorizzazione del Silenzio si rende necessaria quasi a volersi opporre al potere di una parola, di un parlare, proposti come forma di potere e di controllo (Historia docet).
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È il fine che specifica
Abbiamo sentito, nella XXX domenica del tempo ordinario, la lettura della notissima parabola del fariseo e del pubblicano (Lc 18,9-14). Ovviamente, riconosciamo in questa parabola un insegnamento con il quale Gesù intende mettere in guardia contro la superbia ed elogiare l’umiltà: di fronte al fariseo pieno di orgoglio è dato in esempio il pubblicano che si umilia di fronte a Dio. E questo sembra confermato dalla lezione che Gesù stesso trae del suo racconto: «chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
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Organizzare l’Apostolato nel Digitale
«Non c’è mai. Sta sempre davanti al computer, quello!»
Quale sacerdote non ha ricevuto od ascoltato questa o simili lamentale? Molti non comprendono che quello “stare davanti al computer” è il modo più efficace per rimanere in contatto con tutti – parrocchiani, fedeli, dubbiosi, non credenti – e per raggiungere chi non entra o non è mai entrato in chiesa.
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Il De Idiota di Nicola Cusano, un monito per i nostri giorni: “cercate Dio in ciò che vi circonda”
Il De Idiota è la terza opera filosofico-teologica prodotta da Nicola Cusano. E’ composta da quattro libri e nonostante presentino ognuno un titolo diverso, essi sono uniti da un medesimo filo conduttore rappresentato appunto dalla figura dell’idiota.
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Il culto della Beata Vergine Maria
Secondo la Tradizione Cattolica, i mesi di Maggio e di Ottobre sono dedicati in modo particolare a Maria, Madre di Dio e madre nostra. Come mai, noi cattolici, abbiamo sempre avuto questa devozione così forte e tenera verso di Lei?
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Il Mistero di una chiamata
Recentemente, ho avuto il grande privilegio di accompagnare una mia cara amica mentre si preparava ad entrare in un monastero benedettino. Come giovane frate, sono abituato a riflettere sul mistero della vocazione religiosa nel suo sviluppo a livello personale. Ora, ho avuto l’opportunità di guardare lo stesso mistero manifestarsi nella vita di un’altra, e questa ha ugualmente suscitato in me sentimenti di meraviglia e ammirazione davanti a quell’immenso dono di amore che è la vocazione.
