Non capita tutti i giorni di trascorrere un ritiro spirituale in un monastero benedettino femminile. Ed è ancor meno consueto, ahimè, che si tratti di un monastero florido e vivissimo. “Cosa!?” Sì, proprio così: florido e vivissimo. Con gli altri studenti abbiamo infatti vissuto un fine settimana di ritiro presso l’abbazia di S. Maria di Rosano, nei pressi di Pontassieve (Toscana).
Category: Predicazione
L’Ordine dei frati predicatori, fondato da S. Domenico, “fin dalle sue origini è noto esser stato istituito in modo specifico per la predicazione e la salvezza delle anime”. Perciò i nostri frati, secondo l’insegnamento del fondatore, “ovunque, come persone che desiderano procurare la propria e l’altrui salvezza, si comportino onestamente e religiosamente, da uomini evangelici che, seguendo le orme del loro Salvatore, parlano con Dio o di Dio al prossimo” (Prime Costituzioni dell’Ordine).
Infatti, partecipi della missione degli Apostoli, ne seguiamo anche la vita nella forma concepita da S. Domenico. Tutte le note caratteristiche della nostra vita (vita comune, osservanza dei consigli evangelici, liturgia in comune, studio, osservanza regolare) non solo contribuiscono alla gloria di Dio e alla nostra santificazione, ma servono anche direttamente alla salvezza degli uomini, in quanto tutte insieme ci preparano e stimolano alla predicazione, a cui danno, e dalla quale a loro volta ricevono, vigore di vita.
Da questi elementi saldamente connessi tra loro, è costituita la vita propria dell’Ordine, cioè la vita apostolica nel suo significato integrale, in cui la predicazione e l’insegnamento devono sgorgare dall’abbondanza della contemplazione.
(Cfr. Costituzione fondamentale, n. 2, 4)
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Fermarsi da Benedetto
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“Timete Deum”, cari corrotti e corruttori!
Si è davvero stanchi di vedere sui telegiornali i continui arresti che avvengono nel nostro Paese a causa di mazzette, collusioni e corruzioni varie. Sì, la gente è stanca di dover ripetere sempre la stessa frase: “Cosa ci si può fare, sono tutti allo stesso modo: corrotti e menefreghisti”. Come, ahimè, dargli torto? -

Giordano di Sassonia: santità e amicizia
Il 13 febbraio 1237 moriva in un naufragio sulle coste della Siria, Giordano di Sassonia, primo successore di S. Domenico. Qui non vogliamo ripercorrere tutta la sua vita ma sottolineare un tratto peculiare della sua personalità e della sua santità: la capacità di vera amicizia.E questo aspetto non lo apprendiamo da racconti di seconda mano ma dalla penna dello stesso Giordano che in due diverse opere (il Libellus de initio Ordinis Fratrum Praedicatorum, e l’Epistolario) ci manifesta qualche spiraglio di questa realtà dell’amicizia spirituale, che diversi santi hanno coltivato nella loro vita.
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Il B. Pio Alberto del Corona O.P. e le conferenze di S. Vincenzo de’ Paoli
“Animo eletto e cuore totalmente domenicano“. Così il b. Giacinto Cormier descrive il nostro nuovo beato. L’allora Maestro dell’Ordine che lo aveva conosciuto personalmente e ne aveva scritto, appena dopo la morte, una biografia in francese, ora tradotta in italiano, ne descrive la vita religiosa, apostolica ed interiore. Il giovane Del Corona però oltre ad essere appassionato dello studio, amava le sane compagnie e le opere di carità. Infatti appena quattordicenne si iscrisse all’erigenda Conferenza di S. Vincenzo de’ Paoli di Livorno e conobbe anche il B. Federico Ozanam che ne fu istitutore. -

Santa Caterina da Siena e San Francesco d’Assisi, patroni d’Italia da 75 anni
Il 18 giugno 1939 il Papa Pio XII proclamava Santa Caterina da Siena e San Francesco d’Assisi patroni d’Italia, quindi quest’anno ricorre il 75° anniversario. -

Marcia per la Vita: finché c’è vita, c’è speranza!
Ogni vita è un dono. Ogni vita è una possibilità, anche quando agli occhi di alcuni essa non può essere definita “degna” o “umana”. I nostri vecchi dicevano che “finchè c’è vita c’è speranza”. -

Attualità del pensiero di S.Tommaso
La vita virtuosa. Attualità del pensiero di S.Tommaso
(V° Giornata Tomista, Seminario diocesano di Massa, 28 gennaio 2014)
In un saggio degli anni ’80, che ha suscitato un notevole dibattito sia in ambito statunitense che in quello europeo, il filosofo comunitarista americano Alasdair MacIntyre immaginava un’enorme catastrofe che si abbatte sulle scienze naturali, colpendo i principali luoghi e istituzioni in cui si pratica la ricerca del sapere. Laboratori scientifici e centri di ricerca vengono incendiati, università e istituzioni accademiche distrutti, libri e strumenti di ricerca scientifica eliminati. Più tardi un gruppo di persone illuminate e amanti del sapere cercano di riportare in vita la ricerca e la pratica scientifica, ma ciò che ormai hanno a disposizione non sono altro che frammenti di sapere del tutto staccati dal loro contesto originario, parti di teorie senza legami con le altri parti che possiedono, pagine di libri o di articoli neppure sempre leggibili, perché strappate o bruciacchiate . -

La vita virtuosa. Attualità del pensiero di s. Tommaso
Pubblichiamo, qui di seguito all’occasione della festa di san Tommaso, la presentazione del contributo di fr. Daniele Aucone in occasione della V° Giornata Tomista, svoltasi nel Seminario diocesano di Massa il 28 gennaio 2014. -
Caritas Veritatis: il cuore della spiritualità Domenicana
Oggi il termine “carità” è spesso usato solo in senso materiale, ad esempio come sinonimo di elemosina; non miglior trattamento sembra ricevere la parola “verità” che, se presa in senso forte, viene spesso negata per lasciar posto solo a una più soggettivistica “opinione”.
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Le Fraternite Sacerdotali Domenicane
Proponiamo una nostra traduzione di un articolo apparso sul sito web della Curia dell’Ordine dei Predicatori (www.op.org/en) scritto da fr. Florentino Bolo OP, coordinatore delle fraternite sacerdotali dell’Ordine domenicano.