Piero Coda lettore di s. Tommaso
In un saggio pubblicato nel 2008 e apparso nella collana “Contributi di teologia” presso la casa editrice Città Nuova, Piero Coda (già ordinario di teologia trinitaria presso la Pontificia Università Lateranense e ora preside dell’Istituto universitario “Sophia” a Loppiano), dopo diversi contributi già dedicati a una riflessione sistematica negli ambiti della Teologia Fondamentale e Trinitaria, intraprendeva un confronto con uno dei grandi classici del pensiero teologico occidentale (il De Trinitate di s. Agostino), allo scopo di rintracciare le radici e il fondamento di un’ontologia trinitaria, di una speculazione cioè capace di scorgere il ritmo e le tracce della rivelazione trinitaria nel dispiegarsi stesso dell’essere, attraverso quel suo darsi (esse ut actus) all’altro-da-sé come modo specifico e connaturale di essere-sé.



