Passare attraverso una porta senza forzarla, fisicamente o moralmente significa essere familiari col luogo dove si entra o da dove si esce.
Un ladro che attraversa una porta, sia essa aperta o chiusa, forza una realtà che non è sua! Non è di casa! L’attraversare una porta, è quel cammino naturale, quella via comoda, accogliente, che ci permette di entrare nella nostra casa. E’ come quando si rientra da un lungo viaggio, e vedere la porta di casa è sentirsi già a casa. E aprire la porta è immergersi in profumi, luci, luoghi che ci sono familiari, dolci!
Pensando a Maria, al Vangelo dell’Annunciazione, alla solennità dell’Immacolata, mi viene in mente la litania a lei dedicata: Maria, “porta del Cielo”.






